L’innovazione come strategia di successo per le impreseQuesti focus rappresentano un’occasione per fornire ai partecipanti nuove chiavi di lettura per leggere l’attuale realtà organizzativa e favorire la conoscenza delle dinamiche legate all’innovazione e alla complessità dei sistemi di business. In tal modo si desidera promuovere una maggiore consapevolezza della necessità di svolgere un ruolo attivo e “creativo” in coerenza con un cambiamento economico e sociale sempre più veloce e pervasivo. Gli argomenti che verranno affrontati durante le sessioni in aula virtuale sono trasversali e verteranno sul tema della globalizzazione, in cui infinite sono le forme e le tonalità dell’innovazione che oggi, più che nel passato richiede coraggio e capacità di esplorare nuove dimensioni manageriali. Seguendo la rotta della globalizzazione si lasciano porti sicuri per esplorare e scoprire i nuovi colori dell’innovazione: dall’information technology, all’etica, dalla complessità al mondo del lavoro attraverso i nuovi mercati emergenti. Made in italy: testimonianza di Poltrona Frau Intervista a Piero Valentini, Direttore Generale di Poltrona Frau Alcuni settori dell’industria hanno storicamente dato visibilità all’Italia all’estero e continuano a farlo, legando innovazione e tradizione e creando articoli di lusso di vera qualità. Made in italy: testimonianza di Ducati Motor Holding S.p.A Il prof. Roberto Panzarani intervisterà il Dott. Luigi Torlai, Direttore Risorse Umane della Ducati Motor Holding S.p.A. di Bologna. Il made in Italy delle produzioni complesse è costruito più che dal fare merce, dal creare, progettare e realizzare la merce. Sono milioni di persone che lavorano, producono, creano, per evitare il nostro declinare nello spazio globale. Il vantaggio competitivo è fondato su storia, eccellenza tecnologica, estetica, gusto. Internazionalizzazione: testimonianza di Guala Closures Intervista a Ing. dr. Paolo Ferrari, direttore marketing di Guala Closures Spa. L’elevata competizione internazionale e il rapido cambiamento tecnologico hanno indotto le imprese, ben prima della crisi finan¬ziaria attuale, ad intraprendere atteggiamenti collaborativi in campo internazionale.
Uno degli esempi più esplicativi, di un atteggiamento collaborativo in campo internazionale è il gruppo Guala Closures SPA. Fondato in Italia nel 1954 dalla famiglia Guala, in uno stabilimento per la realizzazione di componenti in plastica, oggi è attivo in 4 continenti con 20 insediamenti produttivi e una struttura commerciale presente in oltre 60 paesi. Wellness: testimonianza della Techonogym In questo secondo incontro il prof. Roberto Panzarani intervisterà il dr. Enrico Manaresi, International PR & Media Relations Manager per Technogym. L’elevata competizione internazionale e il rapido cambiamento tecnologico hanno indotto le imprese, ben prima della crisi finan¬ziaria attuale, ad intraprendere atteggiamenti collaborativi. Il significato universale di collaborare è: contribuire concorrere cooperare dare un contributo in un'attività collettiva. Uno degli esempi più esplicativi è dato dall’azienda Technogym, che produce attrezzi per palestre ed ha sede a Gambettola (piccolo comune in provincia di Cesena). Nerio Alessandri, ha fondato quest’azienda puntando su uno stile di vita prettamente italiano (mens sana in corpore sano), sfruttando le ricchezze che sono disponibili in quella fetta di Romagna. Secondo Alessandri bisogna creare una rete che coinvolga il pubblico e il privato, imprese e università, imprese e istituzioni, infatti, l’azienda è coinvolta in opere sociali, ha un polo per la riabilitazione e pure una fondazione. L’idea di base di questo “creativo globale” è molto semplice: «Per essere globale devi essere locale». Tale concetto associato ad una forte collaborazione, al talento delle risorse, alla creatività e ad un forte spirito di osservazione verso le esigenze del cliente ha permesso a questa azienda di essere una delle aziende italiane più conosciute al mondo e dove si lavora meglio. Per rendere al meglio tale concetto è opportuno fornire alcuni dati: la Technogym impiega più di 1.400 dipendenti e le loro attrezzature, da sempre progettate e realizzate in Italia, sono utilizzate da oltre 15 milioni di persone e sono presenti in più di 50.000 centri fitness e 20.000 abitazioni private nel mondo. Gli italiani devono puntare su questo vantaggio competitivo basato su qualità estetica e conservazione storica che altri paesi non possiedono. Business Collaboration: testimonianza della Cisco System In questo primo incontro il prof. Roberto Panzarani intervisterà Enrico Deluchi, responsabile della Business Collaboration Europe Area sui temi della business collaboration. L’elevata competizione internazionale e il rapido cambiamento tecnologico hanno indotto le imprese, ben prima della crisi finanziaria attuale, ad intraprendere atteggiamenti collaborativi. ![]() |
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