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Il manager sognatore

Essere attenti ai cambiamenti

Obiettivi

Dopo un grande shock come quello che abbiamo attraversato, intercorrono tanti micro cambiamenti, nelle dinamiche, nei comportamenti, nelle procedure, di cui siamo consapevoli, ma che spesso rimangono sfuggenti. La narrazione condivisa dei sogni è il momento di riflessione capace di porre lattenzione su questi segnali di cambiamento.

Il social dreaming è una pratica diffusa di condivisione dei sogni, in un gruppo di persone che si conoscono o anche no, in cui attraverso un sistema di rimandi e collegamenti tra i diversi racconti si crea una matrice che racconta sentimenti, preoccupazioni, intuizioni, questioni importanti e urgenti, risorse e comprensioni del contesto a livello molto profondo di cui abitualmente non si è coscienti.

Con Franca Fubini, esperta di matrici sociali e di social dreaming anche in organizzazioni complesse (ospedali, grandi aziende, ecc..) accompagneremo i partecipanti in un'esperienza unica e arricchente che verrà messa a terra da un formatore ArtsFor per trarne spunti organizzativi e comportamentali utili per sviluppare una maggiore coscienza del contesto nel quale ci muoviamo, pensiamo e agiamo. 

Il percorso

Il corso si sviluppa su due moduli da due ore ciascuno a distanza di una settimana luno dallaltro, con esercitazioni intramodulo e condivisione durante i webinar.  È vivamente consigliato di partecipare a entrambi i moduli.

I temi trattati

Durante gli incontri si raccontano i sogni, si associa liberamente ai sogni raccontati e ci si appoggia alle reti di connessioni, metafore e similitudini, che permettono di leggere quanto riveli l'insieme delle narrazioni. Come in un brano musicale si ascolta la musica creata dai diversi strumenti, attraverso i sogni si sviluppano conversazioni e incontri significativi dove non prevale tanto la voce del singolo quanto la voce dei sogni, paradossalmente molto personali e allo stesso tempo voce delle infinite sfaccettature della collettività.

Costruire una narrazione condivisa partendo dalle singole e intime esplorazioni dei sogni significa fare una riflessione profonda sul contesto e sul momento in cui ci si trova. Far emergere lo strato che abitualmente non esce e vedere finalmente quei segnali deboli di cambiamento che non si ha tempo né occasione di osservare.

Il social dreaming è una metodologia per accedere alla conoscenza dei sogni dove la chiave di lettura si focalizza sul sogno e non sul sognatore. I sogni hanno la capacità di connetterci all'ambiente e possono illuminare il contesto sociale in cui viviamo.

 

DOCENTI

VALERIA CANTONI

Presidente di ArtsFor, società che a partire dall’incontro tra le humanities e le diverse discipline crea progetti culturali e percorsi di cambiamento e apprendimento organizzativo incentrati sullo sviluppo della persona nella sua integralità. Filosofa e mediatrice umanistica del conflitti, approccio che ha applicato alle organizzazioni per promuovere “leading by-heart”, un nuovo modello di leadership inclusiva e creare ambienti di lavoro emotivamente sicuri, fertili e antifragili. Dal 2007 è docente del corso "Arte e Impresa" all'Università Cattolica di Milano e dal 2015 è membro del CDA della Fondazione Adolfo Pini, dove ha ideato e dirige il progetto Casa dei saperi, un luogo di apprendimento continuo e scambio pluri-disciplinare tra e con i millennial sul tema delle nuove utopie applicate alla vita e al lavoro. Ha tre fonti di apprendimento: i libri, la lunga esperienza con le persone nelle imprese, i figli adolescenti, che la pongono ogni giorni di fronte all’inatteso. Da febbraio 2020 si aggiunge anche il Covid19.

FRANCA FUBINI

Psicanalitica, analista di gruppo e consulente d'organizzazione. Lavora sia in ambito clinico che con le organizzazioni per lo sviluppo di una leadership sostenibile. Chair del Social Dreaming International Network e Vice Presidente del Il Nodo Group,ha contribuito a diffondere il Social Dreaming in Italia.

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