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Cervello, emozioni e razionalità: come imparare a prendere la decisione giusta

I temi trattati

Nella vita di tutti i giorni non siamo quei razionali, fulminei e infallibili calcolatori di "utilità" che popolano i modelli economici. Attraverso esperimenti, test, esempi e paradossi, l'incontro con Matteo Motterlini mira a riconoscere e a correggere i comportamenti irrazionali che si manifestano nei contesti decisionali. Attraverso i recenti studi di neuroeconomia, si illustrerà anche come il nostro cervello operi le sue scelte come esito di un’incessante negoziazione tra processi “automatici” e processi “controllati”, tra “affetti” e “cognizione” e del gioco di sinapsi delle aree cerebrali corrispondenti

Faculty

MATTEO MOTTERLINI

Filosofo e neuroeconomista, attualmente è Consigliere per le Scienze Sociali e Comportamentali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Insegna filosofia della scienza all’Università San Raffaele di Milano e dirige il Centro di Ricerca di Epistemologia Sperimentale e Applicata. Tra i suoi incarichi, è stato Visting Scholar al Center for the Philosophy of Natural and Social Sciences della London School of Economics, Visiting Associate Professor al Department of Social and  Decision Sciences, Carnegie Mellon University, e recentemente al Department of Psychology, UCLA, University of California Los Angeles. Collabora con il CorrierEconomia (Corriere della Sera) e IlSole24Ore da diversi anni. Ha scritto vari articoli e libri, più e meno specialistici, tra questi Psicoeconomia di Charlie Brown (Rizzoli, Milano 2015); Trappole mentali (Rizzoli, Milano, 2008) e Economia emotiva (Rizzoli, Milano, 2006) sono stati tradotti in spagnolo, giapponese, coreano e cinese. Le sue attuali ricerche indagano le basi neurobiologiche della razionalità umana attraverso lo studio dei correlati neurali dei processi decisionali in contesti economico-finanziari, con particolare attenzione al ruolo delle emozioni, del rimpianto, e dell’apprendimento sociale.Parallelamente progetta e sperimenta modi in cui i risultati dell’economia comportamentale e della neuroeconomia possono informare politiche pubbliche più efficaci e basate sull’evidenza.

VALERIA CANTONI

Presidente di ArtsFor_, società di consulenza culturale e formazione manageriale, dove dirige progetti culturali e formativi con approccio creative-based, per facilitare percorsi e processi di apprendimento organizzativo in continua evoluzione. È mediatrice umanistica del conflitti, metodo che ha applicato alle organizzazioni per sviluppare un nuovo modello di leadership inclusiva.È Presidente di Art For Business e dal 2007 è docente del corso "Arte e Impresa" all'Università Cattolica di Milano.
È stata co-fondatrice di Trivioquadrivio e dal 2002 al 2015 Amministratore Delegato, dirigendo l'area "TQ per la cultura".