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Il manager acrobata

Contenuti

La creatività deve essere puntuale come un orologio svizzero per scandire innovazione. Pensiero troppo acrobatico? Non per il manager acrobata. Lui tiene in equilibrio la complessità. Lui capovolge i problemi e li trasforma in opportunità. Lui attira e gestisce talenti orchestrando le differenze. Lui si destreggia nelle difficoltà con imprevedibile precisione.  Lui sincronizza ogni dettaglio e componente del team in opera di perfezione. Lui affronta i mercati in punta di piedi.  Lui stupisce il pubblico con prodotti e servizi spettacolari. Sa tanto di grande circo, di quello più fantasioso e favoloso al mondo. In esclusiva per noi il keynote speaker del World Business Forum di Milano, Daniel Lamarre, president e ceo del Cirque du Soleil per uno speech che trasforma il visionario in straordinario stile manageriale. Apri gli occhi e sogna. Apri gli occhi e cambia. 

Special event @ Wobi/Posti limitati

IL MAGAZINE

FMT COVER

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Programma

17.00   Scenario a cura di Thomas Bialas

            Modera Luca De Biase

            Testimonianze aziendali di "manager acrobati": 

            Emilio Leo - Lanificio Leo

            Daniele Lago - LAGO Arredamenti

18.00   Managing creativity

            Daniel Lamarre - Cirque Du Soleil

19.00   Conclusione       

Guest Speaker

DANIEL LAMARRE

Presidente e CEO del Cirque du Soleil, una delle imprese di intrattenimento più importanti al mondo, per la quale gestisce il delicato equilibrio tra la strategia globale, la crescita finanziaria, la stabilità e l’integrità della sua cultura e dei suoi valori. Nel corso della sua lunga carriera all’interno di industrie creative, Daniel si è distinto per il suo talento e soprattutto per la sua capacità di sviluppare il business a livello internazionale

Coordinatore

LUCA DE BIASE

Editor di innovazione a Il Sole 24 Ore e fondatore Nòva24, editor della Vita Nòva, magazine per tablet. Insegna Knowledge Management all’ Università di Pisa. Tiene un corso al master di comunicazione della scienza all’Università di Padova. È membro del comitato scientifico del master di comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste e docente del master Big Data all’università di Pisa. Presidente del comitato scientifico dell’associazione Media Civici. Membro della Commissione sulle garanzie, i diritti e i doveri per l’uso di Internet alla Camera dei Deputati. Membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Golinelli di Bologna. Tra i suoi libri recenti: Come saremo, con Telmo Pievani (Codice 2016); Homo Pluralis(Codice 2015); Media Civici, Apogeo Feltrinelli 2013. La Media Ecology Association gli ha conferito The James W. Carey Award for Outstanding Media Ecology Journalism 2016.

Scenario

THOMAS BIALAS

Futurologo, giornalista, innovatore si occupa di progettazione dei contenuti e aiuta imprese e istituzioni a ripensare il proprio ruolo e futuro. Per Cfmt è responsabile del progetto Future Management Tools. Ideatore e curatore del Dirigibile inserto del mensile Dirigente di Manageritalia. Socio della cooperativa CoMoDo, membro del network Hub e del team Freedomroom ed editor per conto di Logotel della piattaforma wecomomy.it, un libro-blog-movimento per diffondere i principi e le pratiche dell’economia collaborativa e di condivisione.

Testimonianze Aziendali

EMILIO SALVATORE LEO

Laureato in architettura. Chairman e Creative director del Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile attiva in Calabria, si occupa di dinamiche di sviluppo applicate alla tradizione e alla dimensione territoriale della periferia, dinamiche che cercano di coniugare le potenzialità intrinseche dei processi a bassa tecnologia ma con alto potere identitario, con una visione design-oriented. È stato Selezionato da Andrea Branzi nel 2006 per New Italia Design (Triennale, Milano) e nel 2009 ha ricevuto il premio “Toyp Italia Business 2009” della Junior Chamber International.

DANIELE LAGO

Chief Executive Officer e Head of Design di LAGO. Ultimo di dieci fratelli, dopo una carriera pallavolistica, all’inizio degli anni 2000 inizia l’inserimento in azienda sentendo la necessità immediata di generare significati, non fermandosi alla semplice produzione di pezzi di arredamento. Daniele ha creduto da subito nella centralità della persona e nella cultura come assett strategici di sviluppo dell’azienda di famiglia, trasformando la gestione familiare in una gestione con forte orientamento al merito, all’equità, all’apertura e alla contaminazione manageriale, trasformando la piccola Lago artigiana in una realtà internazionale che è punto di riferimento nel mondo del design. Come Head of Design ha individuato una nuova visione del design, il cui baricentro passa dal designer al fruitore, sviluppando in Lago non più prodotti definiti, ma prodotti disposti al dialogo, che funzionano come alfabeti o ingredienti. Daniele ha la convinzione che tutti possono e devono sviluppare il loro potenziale creativo ed è per questo che i prodotti da lui disegnati sono delle matrici in cui il consumatore e l’interior designer possono metterci del loro per farselo proprio. Sospensione, modularità, colore, contrasto e mimesi sono i codici genetici dei prodotti da lui disegnati.

TEASER

IL MANAGER ACROBATA