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Impresa 4.0: come la rivoluzione digitale sta cambiando i modelli di business delle imprese

Questa attività fa parte del progetto:
MicroMacro

Obiettivi

La tecnologia digitale, caratterizzata da una crescita esponenziale, costi marginali tendenti a zero, una elevata applicabilità a tutta la catena del valore e una continua capacità di innovazione, sta cambiando in modo radicale le modalità con cui si fa impresa. La sua pervasività su tutti i processi aziendali non solo permette rilevanti incrementi di produttività nell’utilizzo delle risorse ma crea le condizioni per cambiare significativamente il modo di produrre, di lavorare e di servire il cliente, modificando i modelli di business, favorendo l’ideazione di nuovi prodotti e di servizi interattivi, la produzione di una offerta personalizzata on demand e facilitando il networking e l’interazione con i clienti e i fornitori, con un forte impatto sul retail e la distribuzione. In questo contesto si pongono importanti interrogativi e sfide sia per le imprese che per le politiche governative: Lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale associata all’enorme disponibilità di dati derivanti dalla digitalizzazione che ulteriore impatto avrà sui modelli di business e sull’occupazione? Molte grandi e medie imprese manifatturiere italiane, grazie alla spinta delle politiche “industry 4.0”, hanno già avviato il processo di cambiamento, mentre quelle che operano nei servizi, nella cura della salute e nel retail sono in ritardo, quali sono i motivi di tale situazione e quali ipotesi si possono fare in merito all’attivazione da parte del Governo di adeguate misure di incentivazione? Il processo di digitalizzazione ha implicazioni rilevanti sulle modalità organizzative di una impresa. Nelle exponential organizations molti tradizionali paradigmi non valgono più, i processi si informatizzano, diverse attività sono esternalizzate, si tende a non avere la proprietà degli assets, le mansioni sono riprogettate, si ha bisogno di meno personale e di un diverso mix di risorse umane rispetto all’esistente, aumenta l’autonomia dei team e si da spazio alla sperimentazione, aumentando l’investimento nell’accrescimento delle conoscenze del capitale umano disponibile. Quante imprese, specialmente tra le PMI, sono in grado di cavalcare questo fenomeno e gli imprenditori avranno la capacità di leadership per gestirne la complessità attivando gli investimenti in assets e capabilities digitali necessari? E le autorità governative saranno pronte ad attivare adeguate politiche di sostegno e riqualificazione del personale coinvolto dal cambiamento?

COORDINATORE SCIENTIFICO

MARCELLO BIANCHI

Docente di finanza aziendale e strategie in alcune business school italiane, come consulente di management ha gestito progetti di cambiamento in molte imprese italiane, private e pubbliche. E' stato partner e amministratore di alcune società di consulenza. E' autore di diversi libri di management, attualmente è partner di Nagima, di cui è uno dei cofondatori.

DOCENTI

GIANLUCA SEMPRINI

Nato a Roma nel 1970 Gianluca Semprini, prima di arrivare a Sky, ha fatto una dura gavetta, di quelle che formano. Tanto lavoro nelle radio della capitale, alle quali ha sempre affiancato varie pubblicazioni e collaborazioni. Poi l’approdo a Sky Italia, dove lavora per Sky TG 24; infine, a giugno del 2016 viene chiamato da Rai 3 per condurre il talk politico del martedì sera. Una partenza in sordina, dettata dallo stile sobrio del giornalista, ma sufficiente a cementare la sua professionalità. Ha pubblicato due libri sulla strage di Bologna e sul caso di Luigi Ciavardini, ha inoltre scritto, insieme a Mario Caprara, altri due libri sugli anni di piombo e, in particolare, sul terrorismo di destra in Italia.

MARIANO BELLA

Direttore dell'Ufficio Studi di Confcommercio-Imprese per l'Italia dal 2007. E' stato Partner di Prometeia SpA. Si occupa di economia dei consumi, fiscalità e spesa pubblica, struttura e performance del terziario di mercato. E' membro del Comitato di Direzione della rivista Economia dei Servizi (il Mulino) e, per il Cnel, del Comitato Consultivo dell'Anvur.

MARCELLO BIANCHI

Docente di finanza aziendale e strategie in alcune business school italiane, come consulente di management ha gestito progetti di cambiamento in molte imprese italiane, private e pubbliche. E' stato partner e amministratore di alcune società di consulenza. E' autore di diversi libri di management, attualmente è partner di Nagima, di cui è uno dei cofondatori.

ENZO RULLANI

Dirige il T-Lab - Laboratorio del Terziario che innova di CFMT e insegna Economia della Conoscenza presso la Venice International University. Nella sua attività di ricerca si è occupato di terziario innovativo, contribuendo alla realizzazione dei volumi della collana CFMT. Ha inoltre lavorato nel campo delle piccole imprese, dei distretti industriali e delle tecnologie ICT.

Per il profilo completo: bit.ly/cvrullani

ANDREA CARDILLO

Andrea Cardillo has been accounted as Technology Center Director of Microsoft Italy in 2016 and from 2017 he also covers the Technical Sales Manager role for the Intelligent Cloud offer. He got a master in Electronic Engineer at Politecnico di Torino and then moved to France where he worked for Accenture accounting several customers in UK, Germany, Spain, Italy and United Arab Emirates. He joined Microsoft in 2011 as Consulting Practice Lead, responsible for the delivery of any projects driven by Microsoft Consulting Services. In 2014 he moved to the Product Marketing area, as Cloud & Enterprise Business Group Lead, responsible for driving revenues in Italy on Microsoft Azure, Data Platform and Enterprise Security.