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Norme sociali e comportamenti reali

Come influenzare comportamenti adatti al cambiamento?

Contenuti

Un incontro che si focalizza sul rapporto tra norme sociali e comportamenti reali per individuare chi può farsi promotore di un cambiamento positivo. In questo continuo scambio tra l’agire individuale e quello della comunità diviene rilevante la qualità dei comportamenti e fondamentale saper trovare il giusto equilibrio tra elementi normativi ed esempi pratici. Per un manager imparare a influenzare in modo positivo e generativo il proprio team e saper lasciare spazio a chi può attivare un cambiamento non fa solo parte dello sviluppo della propria capacità di leadership, ma rientra nella visione strategica di un’azienda che costantemente deve affrontare la complessità in modo fluido e unito

 

Lecture a cura di

CRISTINA BICCHIERI

S. J. P. Harvie Chair of Social Thought and Comparative Ethics e Professoressa di filosofia e psicologia presso l'Università della Pennsylvania. È direttrice del Master in Scienze comportamentali e decisionali, del Programma di filosofia, politica ed economia, del Laboratorio di etica comportamentale e del Centro per le norme sociali e le dinamiche comportamentali. Ha pubblicato più di 100 articoli e diversi libri, tra cui The Grammar of Society: the Nature and Dynamics of Social Norms, Cambridge University Press, 2006 e Norms in the Wild: How to Diagnose, Measure and Change Social Norms, Oxford University Stampa 2016. Lavora sulla misurazione delle norme sociali e sugli esperimenti comportamentali nel campo del cambiamento delle norme, della cooperazione e dell’equità sui social network. Il suo lavoro più recente esamina il ruolo dei trendsetter nel cambiamento sociale e come le strutture di rete facilitino o compromettano i cambiamenti comportamentali.

Coordinatore

VALERIA CANTONI

Presidente di ArtsFor, società che a partire dall’incontro tra le humanities e le diverse discipline crea progetti culturali e percorsi di cambiamento e apprendimento organizzativo incentrati sullo sviluppo della persona nella sua integralità. Filosofa e mediatrice umanistica del conflitti, approccio che ha applicato alle organizzazioni per promuovere “leading by-heart”, un nuovo modello di leadership inclusiva e creare ambienti di lavoro emotivamente sicuri, fertili e antifragili. Dal 2007 è docente del corso "Arte e Impresa" all'Università Cattolica di Milano e dal 2015 è membro del CDA della Fondazione Adolfo Pini, dove ha ideato e dirige il progetto Casa dei saperi, un luogo di apprendimento continuo e scambio pluri-disciplinare tra e con i millennial sul tema delle nuove utopie applicate alla vita e al lavoro. Ha tre fonti di apprendimento: i libri, la lunga esperienza con le persone nelle imprese, i figli adolescenti, che la pongono ogni giorni di fronte all’inatteso. Da febbraio 2020 si aggiunge anche il Covid19.