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Leadership in a Phygital Age

Nuovi processi comunicativi e gestionali per il Leader in un mondo Ibrido

Il contesto

Lo sviluppo tecnologico negli ultimi anni sta imprimendo un’accelerazione senza precedenti a tutto il nostro mondo, con un impatto su come le persone lavorano, gestiscono il proprio tempo, si organizzano, vivono il contesto di riferimento e il proprio futuro.

La velocità di cambiamento sembra in costante aumento, e le nuove generazioni che fanno ingresso in azienda sono molto abili e rapide nella gestione e nel pensiero digitale, portando modalità di interazione e approccio al lavoro che richiedono un ripensamento dei modelli organizzativi e gestionali.

La differenziazione tra l’uomo e la «macchina» è sempre meno possibile e sempre più obsoleta e gli ambiti di lavoro di intersecano e sovrappongono sempre di più, richiedendo lo sviluppo di nuove capacità sia di pensiero che emotive.

La sfida per i leader di tutto il mondo, nelle grandi come nelle piccole organizzazioni, è riuscire a combinare approccio analogico e digitale, sapendo cogliere il meglio dei due modelli situazione per situazione.

Il percorso

Il percorso Leadership in a Phygital Age, progettato in collaborazione con Deloitte e Dinamo Leadership, è strutturato su 3 incontri non consecutivi ed è dedicato ai manager che oggi si trovano immersi in questa nuova era che richiede di espandere gli orizzonti di pensiero e di adottare nuovi stili di Leadership facendo uso di strumenti diversi, che permettano di fare esperienza del nuovo approccio facilitando al contempo l’adozione di nuovi processi comunicativi e gestionali.

Si consiglia la partecipazione a tutto il percorso, e comunque necessariamente alla prima giornata Opening Minds se si desidera partecipare ad uno o entrambi i moduli successivi Leading in a Phygital Age e Managing in a Phygital Age.

FACULTY

ELISA GALLO

Da molti anni mi occupo di ideare e progettare percorsi di sviluppo per le organizzazioni e per le persone che ne fanno parte. La mia curiosità nell’osservare come le persone si muovano nei contesti organizzativi in trasformazione mi aiuta a cercare risposte sia nella ridefinizione dei processi organizzativi che nelle modalità di gestione e Leadership che le persone possano mettere in campo. Il mio percorso professionale mi ha portato a confrontarmi con realtà diverse ed esigenze differenti, oggi più che mai accomunate dalla necessità di un profondo e radicale cambiamento nelle modalità di approccio alle tradizionali pratiche organizzative, che punto affrontare sia attraverso il ripensamento dei tradizionali processi gestionali, che attraverso lo sviluppo di programmi per i leader che devono mettersi in gioco in questo nuovo scenario.

UMBERTO TOTTI

Da sempre mi piacciono e mi incuriosiscono le persone nella vita e nelle aziende. E’ per questo che da 30 anni l’obiettivo primario del mio lavoro è quello di aiutare le organizzazioni a sviluppare una leadership che acceleri i risultati di business: leadership quadrata, rotonda, in a matrix, per professional, Italydership, ed ora…leadership agile, Ibrida e Phygital. Riconosciuto per il pensiero innovativo, ho vinto nel 2011 il premio Lido Vanni come miglior coach e formatore nello sviluppo di soft skills.
La mia biografia è il risultato di esperienze diverse e di continui innesti e contaminazioni: professional ed esperto di managerialità, manager in Fiat e fondatore di Dinamo Leadership.
Sono un ragazzo del 1958 e sono molto attratto dal nuovo scenario "phygital" perché rappresenta una concreta possibilità di sperimentare e realizzare, tutti insieme, un mondo ed aziende migliori.