Osservatorio Managerial Learning ASFOR-CFMT 2018-2019

Nel 2018/2019 l’Osservatorio Managerial Learning ASFOR CFMT ha svolto un'indagine focalizzata sulle percezioni ed opinioni di manager relative alla formazione e alle modalità di apprendimento preferite.

 

L’indagine ha coinvolto un campione di 850 professionisti tra amministratori delegati, top manager e quadri provenienti da tutta Italia, che rivestono ruoli chiave con diversi livelli di responsabilità, e alti potenziali inseriti in percorsi di Talent Development, che hanno risposto ad un articolato questionario.

 

Serve ancora la formazione manageriale?

Per i manager lo studio e il percorso di apprendimento non finisce a carriera avviata: nel corso dell’ultimo anno sono state dedicate alla formazione in media 6,4 giornate, il 20% in più rispetto al 2017. Un dato che aumenta nel caso di amministratori delegati e direttori generali (6,9 giornate) e manager under 40 (7 giornate). Più in generale il tempo destinato al perfezionamento delle proprie capacità ha segnato il +44,46% negli ultimi due anni e si prevede che possa superare il 62% entro il 2022.

 

Se Strategia, Change Management, Digital Mindset, Leadership e Soft Skills sono i contenuti sui cui è stata e sarà maggiore la richiesta di aggiornamento, si sottolinea in ogni caso un bisogno formativo continuo per ispirare, stimolare e migliorare le performance a livello tecnico e umano, in una logica di apprendimento individuale che si deve innestare nelle organizzazioni e nei team. 

 

Poiché la formazione più tradizionale è considerata almeno in parte insufficiente per far fronte ai cambiamenti e alle sfide competitive, l’opportunità che la formazione manageriale deve saper cogliere è quella di integrarsi ed integrare altre forme di apprendimento, come coaching e mentoring, master organizzati dall’azienda presso enti di formazione specifici o business school con una forte dimensione internazionale, corsi interaziendali di breve durata e focus group su temi specifici.