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Il manager trasformativo

Generare motivazione attraverso la partecipazione dal basso

Contenuti

Un laboratorio online progettato per tutti coloro che, dopo aver partecipato agli incontri con Cristiano Seganfreddo e con Adriana Cavarero, hanno voglia di lavorare attivamente sugli stimoli emersi.

Tra i due dialoghi  c’è un filo rosso che corre veloce tra il concetto di innovazione come superamento della stabilità e l’idea di leadership sorgiva come superamento del mito del manager che combatte e decide da solo. 

Innovare vuole dire oggi superare il lessico a cui un manager è abituato e sperimentare parole e mondi nuovi, collaborativi, contaminati, a cui poter rubare idee mai pensate prima. Proprio come quella della leadership sorgiva che parte dal principio che tutti abbiamo bisogno di senso, tanto più oggi, e che il senso lo si co-costruisce insieme tra manager, collaboratori, capi, clienti, fornitori in una nuova collettività a dimensione ridotta che può portare vantaggio a tutti. 

Nel weblab si lavora sul concetto di ignoto ignoto e si fa auto-assessment sulla disponibilità a dismettere alcune abitudini e ideare nuove azioni, e si lavora sul rapporto tra apprendimento laterale e verticale, sulla capacità di creare piattaforme per condividere esperienze che diventano conoscenze, sulla narrazione multipla e sul sense sharing, ossia sulla capacità di condividere il senso con collaboratori e capi. Perché non basta cambiare, per innovare bisogna condividere.

Obiettivi

Il web lab vuole offrire ai manager strumenti personali per divenire capaci di facilitare la trasformazione ed essere loro stessi trasformativi.

Si lavorerà insieme sull’importanza del saper costruire senso con il proprio team, su come trovare un nuovo lessico per rompere la stabilità e la resistenza al cambiamento, sul perché contaminarsi con altri mondi e introdurli in azienda, su come motivare i collaboratori e facilitare processi di partecipazione, sul quando vale la pena fare esperienza del potere come gioia all’azione collaborativa, portando l’innovazione sociale nel proprio team. Perché esercita un potere trasformativo chi sa unire e creare legami.

Metodologia

Durante le tre ore del laboratorio si alterneranno momenti frontali, esercitazioni scritte e creative e dialoghi in gruppo per comprendere cosa significhi oggi creare partecipazione e coinvolgimento nei processi di cambiamento necessari per creare innovazione.

 

Docente

VALERIA CANTONI

Presidente di ArtsFor, società che a partire dall’incontro tra le humanities e le diverse discipline crea progetti culturali e percorsi di cambiamento e apprendimento organizzativo incentrati sullo sviluppo della persona nella sua integralità. Filosofa e mediatrice umanistica del conflitti, approccio che ha applicato alle organizzazioni per promuovere “Leading by heart”, progetto formativo per una leadership inclusiva che sa creare ambienti di lavoro emotivamente sicuri, fertili e antifragili. Dal 2007 è docente del corso "Arte e Impresa" all'Università Cattolica di Milano e dal 2015 è membro del CDA della Fondazione Adolfo Pini, dove ha ideato e dirige il progetto Casa dei Saperi, un luogo di apprendimento continuo e scambio pluri-disciplinare tra e con i millennial sui tema della contemporaneità tra vita e lavoro. Ha tre fonti di apprendimento: i libri, la lunga esperienza di formatrice con i manager, i figli adolescenti, che la pongono ogni giorno di fronte all’inatteso. Da febbraio 2020 si aggiunge anche il Covid19.

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