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From Organization to Organizing

La dimensione umana diventa prioritaria nelle organizzazioni

Obiettivi

Quella del mondo post-pandemico è innanzitutto una sfida umana, di leadership e di team perché bisogna rivitalizzare e dare nuova energia a team esausti di persone che si sentono fragili e disorientate. Occorre costruire organizzazioni anti-fragili e il primo elemento da considerare è quello che è stato definito “human shift”, ovvero la necessità per le organizzazioni di creare un ambiente incentrato sulle persone, sui propri collaboratori e sui propri clienti. Bisogna inoltre avere il coraggio di sfidare lo status quo e offrire diversità. Diversità nei dipendenti e collaboratori, nelle tecnologie impiegate, negli attori che fanno e portano innovazione sul mercato e diversità di pensiero, per introdurre elementi competitivi che siano veramente diversi e non solo addizionali. C’è bisogno, quindi, di organizzazioni adattive, ovvero capaci di rispondere velocemente ai trend e alle dinamiche del mercato e i ruoli di leadership devono saper valorizzare collaboratori e capacità. In questa trasformazione organizzativa continua vincono le competenze trasversali, generaliste rispetto a quelle iper-specialistiche.

I temi trattati

- Costruire organizzazioni anti-fragili: verso modelli di business “antifragility”
- “Human shift”: valorizzare la componente umana
- Valorizzare la diversità e l’inclusione a tutti i livelli
- “Servant leadership”: ridisegnare il ruolo dei manager come agenti del cambiamento al servizio dei loro team
- Potere ai generalisti: perché lo spettro di esperienze e competenze vince sulla iper-specializzazione

DOCENTE

FERNANDO ALBERTI

Professore Ordinario di Economia Aziendale presso la LIUC – Università Cattaneo, dove dirige l’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness e il percorso di Laurea Magistrale in Entrepreneurship and Innovation. È Institutes Council Leader e Affiliate Faculty Member presso l’Istituto di Strategia e Competitività diretto dal Prof. M.E. Porter alla Harvard Business School, dove coordina l’attività dei centri e istituti aderenti al network Microeconomics of Competitiveness. Dirige l’Osservatorio Nazionale sulla Competitività delle Imprese dei Servizi per CFMT.

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