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Patti accessori al rapporto di lavoro

DAL PATTO DI NON CONCORRENZA AL PATTO DI STABILITÀ

Presentazione

Datore di lavoro e lavoratore, al momento della stesura del contratto di assunzione o successivamente, hanno la possibilità di prevedere dei patti c.d. accessori, aggiuntivi rispetto a quanto viene disciplinato normalmente, al fine di tutelare specifiche esigenze.

L’esigenza prevalente da tutelare può essere, in alcune ipotesi, quella del datore di lavoro: pensiamo al patto di non concorrenza, al patto di prova, alle clausole di disciplina delle invenzioni dei dipendenti, al patto di stabilità che vincola il lavoratore a non dimettersi in un determinato arco temporale.

In altri casi, con il patto accessorio di intende tutelare un’esigenza prevalente del lavoratore: pensiamo alla disciplina dei bonus; al patto di durata minima garantita del rapporto che vincola il datore di lavoro a non recedere dal rapporto di lavoro per un determinato periodo ecc.

Ancora, l’esigenza che si intende tutelare può riguardare entrambe le parti: è questo il caso del patto di stabilità a carico di datore di lavoro e lavoratore o al patto di demansionamento.

I patti accessori diventano spesso oggetto di complessi contenziosi tra le parti che, sempre più frequentemente, ne contestano la validità. È quindi importante strutturare, sin dall’inizio, dei patti solidi e completi, nel loro contenuto, individuando le aree più delicate e disinnescando gli elementi di possibile criticità.

Il corso si propone di esaminare, con taglio pratico e alla luce degli orientamenti giurisprudenziali più recenti, i principali patti accessori utilizzati nella prassi operativa, anche attraverso la disamina di modelli, individuando gli elementi di possibili criticità nella stesura e le best practice.

I temi trattati

  1. Introduzione: i patti accessori al rapporto di lavoro
  2. Patto di non concorrenza
  3. Patto di stabilità
  4. Patto di demansionamento
  5. Patto di prova
  6. Disciplina delle invenzioni dei dipendenti
  7. Patto di segretezza e riservatezza
  8. Bonus e incentivi

DOCENTE

PEPE VALENTINA

Avvocato abilitato all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Milano, collabora con lo Studio Legale Pepe con sede in Milano dal 2004. Si occupa prevalentemente di diritto del lavoro e sindacale a favore di imprese, gruppi d’imprese e dirigenti. Ha maturato una significativa esperienza con particolare riferimento alla gestione dei rapporti di lavoro, ai licenziamenti individuali e collettivi, alla gestione dei processi di cassa integrazione e ammortizzatori sociali, all’assistenza nell'implementazione di strumenti di flessibilità dei lavoratori, ai processi di riorganizzazione aziendale, alla gestione delle relazioni sindacali, alla negoziazione e redazione dei contratti collettivi aziendali e/o accordi di secondo livello, ai rapporti di agenzia. Ha frequentato la Scuola di Alta Formazione in Diritto del Lavoro, Sindacale e della Previdenza Sociale istituita dall’Associazione Giuslavoristi Italiani (AGI). Autrice di pubblicazioni e articoli di approfondimento in materia di diritto del lavoro per Il Sole 24 Ore è relatrice in convegni e workshop di formazione in campo giuslavoristico.