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Bionic day: Less is plus!

Le differenze fanno la differenza

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Presentazione

Il “Bionic Day” è un format esperienziale ideato e progettato in esclusiva per la community dei manager del terziario.
L'attività è stata pensata per vivere il limite come un’opportunità in grado di generare in noi stessi competenze, quali anti-fragilità, innovazione, positività, intelligenza emotiva ed empatica nonché benessere psico-fisico.

Durante la giornata i partecipanti vivranno un’esperienza di sport adattivo e inclusivo nel contesto del padel. 
Quanto sperimentato sul campo, diventa il punto di partenza per uno spazio di  rielaborazione formativa dedicato all’Intelligenza Emotiva e all’Empatia. L’esperienza vissuta permette di osservare da una prospettiva nuova il proprio modo di leggere le situazioni, entrare in relazione con gli altri, affrontare i limiti e reagire al cambiamento.
L’empatia sarà esplorata come una risorsa fondamentale per evolvere nella consapevolezza di sé, migliorare il dialogo interiore e la qualità delle relazioni, contribuendo a creare contesti capaci di favorire benessere, collaborazione e successo.

Bionic People è l’Associazione nata nel 2019.

Negli anni, Alessandro Ossola e Andrea De Beni hanno portato nei contesti corporate esperienze formative capaci di trasformare il limite in una possibilità: un punto da cui partire per mettere in discussione automatismi e mindset, aprire nuove prospettive e sviluppare le competenze necessarie ad attraversare cambiamento, complessità e diversità.

 

Metodologia formativa

La giornata prende avvio dall’Inclusive Padel, ispirato all’IPT – Inclusive Padel Tour, torneo internazionale in cui un player con limitazione motoria gioca insieme a un player senza limitazioni, dando vita a un team nativamente inclusivo.

L’esperienza, guidata da Alessandro Ossola, atleta paralimpico, utilizza il gioco come spazio di sperimentazione. Attraverso simulazioni di limitazioni motorie e/o sensoriali, i partecipanti sono chiamati ad adattarsi a condizioni nuove, modificare strategie e modalità di relazione e attivare risorse quali resilienza, antifragilità, capacità agentica, pensiero creativo, laterale ed evolutivo.

L’Empatia viene esplorata non soltanto come dinamica individuale e one-to-one  ma come una competenza collettiva, una risorsa del Team per costruire un dialogo interiore più consapevole, ridurre automatismi e pregiudizi e favorendo contesti professionali più inclusivi, collaborativi e aperti all’innovazione.

Il percorso si conclude trasformando quanto vissuto e appreso durante la giornata in action plan concreti, per trasferire consapevolezze, comportamenti e strumenti nella quotidianità professionale e organizzativa.

Temi trattati
  • L’adattamento alle situazioni di difficoltà: come il limite diventa opportunità
  • La simulazione di un limite motorio e/o sensoriale e l’attivazione di nuove competenze e strategie
  • L’empatia come strumento di inclusione positivo personale e collettivo
  • Le capacità agentiche di ideazione di un nuovo contesto in cui muoversi
  • Il dialogo interiore positivo
  • Pregiudizi, bias e stereotipi: come ragiona il cervello e come possiamo aiutarlo a generare valore partendo da un presupposto errato
  • Da resilienza (passiva) ad anti-fragilità (attiva)
A chi è rivolto

Il percorso è rivolto ai manager che desiderano mettersi alla prova fuori dalla propria comfort zone, sperimentando nuove modalità di risposta al limite e alla complessità. 

Per la parte di attivazione sportiva nel padel, non sono richieste abilità o competenze pregresse: l’attività sarà strutturata per permettere a tutti i livelli di competenza tecnica (da chi non ha mai praticato, fino all’agonista) di vivere un momento di piena soddisfazione. 

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