Corsi

Webinar

AI, rapporto di lavoro e privacy

Impatti, prospettive, rischi e tutele

Vai a
Presentazione

In un contesto nel quale l'Intelligenza Artificiale sta già ridefinendo il modo di lavorare, è fondamentale valutare  gli impatti, attuali e futuri, nell’ambito del rapporto di lavoro all’interno delle imprese, per governare il cambiamento e non subirlo.

Per poter cogliere al meglio le opportunità di innovazione è necessario in primis garantire la tutela dei lavoratori e la conformità dei nuovi modelli organizzativi alle più recenti normative.

In vigore dal 2 agosto 2024, il Regolamento (UE) n. 2024/1689 (“AI Act”) rappresenta il primo regolamento mondiale per l’IA, con un focus importante sulla privacy.

Il 10 ottobre 2025 è entrata in vigore la Legge 23 settembre 2025, n. 132, la nuova legge italiana sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di recepire le disposizioni europee. Il testo detta i principi e le regole quadro, affidando al Governo numerose deleghe per allinearsi all’AI Act europeo.

Lo scorso 6 agosto, con l’approvazione in via definitiva di due decreti legislativi attuativi della delega conferita dall’art. 24 della legge 23 settembre 2025, n. 132, il Consiglio dei Ministri ha completato il primo intervento organico di adeguamento dell’ordinamento italiano al Regolamento (UE) 2024/1689, dettando importanti disposizioni, tra l’altro, in tema di utilizzo dell’AI nell’ambito del rapporto di lavoro.

Nel frattempo, il 17 dicembre 2025 è stato emanato il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 180 avente ad oggetto le “Linee guida per l'implementazione dell'Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro”.  

Obiettivi

Il corso si prefigge di esaminare le principali implicazioni derivanti dal crescente utilizzo dell'IA nel rapporto di lavoro, partendo dalla disamina della più recente normativa (europea e italiana) identificando le best practices e gli adempimenti al fine di consentire alle imprese una corretta e tempestiva valutazione e applicazione delle nuove disposizioni.

I temi trattati
  • La normativa europea. AI Act: il regolamento dell'UE sull'intelligenza artificiale
  • La normativa italiana.  La nuova legge italiana sull’intelligenza artificiale e i decreti attuativi
  • L’utilizzo di sistemi decisionali e di controllo automatizzati: il recruitment, la gestione del rapporto di lavoro, il licenziamento
  • Potenzialità dell’Intelligenza Artificiale rispetto al rapporto di lavoro: efficienza, qualità del lavoro e ripensamento dei concetti di tempo e luogo di lavoro
  • Rischi dell’Intelligenza Artificiale rispetto al rapporto di lavoro: sicurezza sul lavoro, dati personali, controllo a distanza e rischi di “discriminazione algoritmica”. Verso nuove procedure e sistemi di compliance
  • Intelligenza artificiale generativa, diritto d'autore e invenzioni del lavoratore: possibili scenari

 

Metodologia didattica

La fruizione del corso si articola in due fasi:

AULA VIRTUALE - un collegamento in tempo reale con docente e colleghi.

AUTOFORMAZIONE - le slide del corso sono consultabili e scaricabili accedendo alla E-learning Platform CFMT.

Teaser

Questa attività fa parte di:

Faculty