Corsi

Podcast

EP.2 - Linguaggio

RIVOLUZIONI

Vai a
In questo episodio

«La nostra lingua è ciò che più definisce quello che siamo» dice l’informatico Richard Socher, grazie al quale oggi possiamo conversare con i computer.
In che termini l’intelligenza artificiale sta cambiando il nostro modo di comunicare? Proviamo a ragionarci a partire dal nostro rapporto con la scrittura e tenendo presente che la sua stessa introduzione è stata una rivoluzione del linguaggio. Una discontinuità peraltro accolta con molta diffidenza: nel Fedro, Platone riporta il pensiero di Socrate contro la scrittura, criticata dal grande filosofo perché riteneva potesse danneggiare la memoria e la capacità di apprendimento delle persone.
Qualche millennio dopo, possiamo dire che Socrate e Platone esageravano.
E ancora: quando arrivò la messaggistica e un social come twitter, si gridò al pericolo che tutti comunicassimo con frasi brevi e poco profonde. Ma questa tendenza non era già cominciata con il telegrafo e i telegrammi?
Adesso però il salto sembra davvero grande, perché chiediamo a un computer di scrivere le cose al nostro posto: non è pericoloso? Oppure, di nuovo, rischiamo di avere timori che non hanno ragione di esistere?

Effettua la login
Accedi

Questa attività fa parte di:

COLLEZIONE

RIVOLUZIONI

Podcaster