Ricerche

L’attenzione di CFMT verso i più importanti trend di sviluppo manageriale si evidenzia nel kick-off dell’Osservatorio Regionale Piemontese sulla Competitività delle Imprese Culturali e Creative in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de’ Martiis” dell’Università degli Studi di Torino.  La cultura è uno dei motori trainanti dell’economia italiana, uno dei fattori che più esaltano la qualità e la competitività del made in Italy. Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo, fatto da imprese, PA e non profit, genera più di 96 miliardi di euro e attiva altri settori dell’economia, arrivando a muovere, nell’insieme 265,4 miliardi di euro, equivalenti al 16,9% del valore aggiunto nazionale.

E’ un playground affascinante, il più grande generatore di reputazione del nostro paese, che si presenta composto da una realtà composita, talvolta anche frammentata,  comprendente le industre creative tipiche del nostro DNA nazionale legate al design e alla comunicazione, le industrie culturali propriamente dette in cui  troviamo  anche eccellenze emergenti come nel settore del gaming, le organizzazioni che si occupano di valorizzare e rendere fruibile l’immenso patrimonio storico artistico, le arti visive e gli spettacoli, oltre a tutti gli attori, grandi e piccoli, definiti creative-driven, che attraverso il genio creativo italiano generano prodotti unici di artigianato artistico e manifattura evoluta.

La prima ricerca dell’Osservatorio, coordinata dal Professor Francesco Quatraro, che annovera tra i suoi altri incarichi anche quello di Responsabile del Centro di Innovazione Interdipartimentale dell’Università degli Studi di Torino ICxT, nasce con l’obiettivo di andare ad identificare le peculiarità ed i tratti distintivi  del management delle imprese culturali e creative e le strategie messe in atto per attivare risposte e indirizzare nuovi trend nel settore maggiormente colpito dall’emergenza pandemica.

Il risultato è una prima gallery  di testimonianze di professionisti del settore che hanno utilizzato hard e soft skill  proprie e dei loro team per creare nuovi modelli di business e di fruizione del patrimonio culturale e nuove vision  nei mercati di riferimento che non solo sono esempi di reazione e resilienza ad una situazione di gravità fuori dal comune ma sono l’ulteriore dimostrazione dell’eccellenza italiana in questi settori e di quanto queste capacità possano essere d’ispirazione per i futuri imprenditori e manager che vorranno contribuire alla crescita di questa incredibile risorsa del nostro Paese.

A questa anteprima seguiranno ulteriori step secondo un cluster mapping che andrà ad integrare realtà territoriali delle province piemontesi con i sotto-settori tipici di ognuna, con l’obiettivo di dare evidenza e diffondere esperienze di valore e best practice maturate nella regione.  

Prof. Francesco Quatraro - Professore ordinario Dipartimento di Economia e Statistica "Cognetti de Martiis"
Prof.ssa Claudia Pescitelli - Ph.D. in Business and Management