Corsi

PERCORSO

Il manager “tra due fuochi”

Gestire e trasformare i conflitti tra collaboratori

  • TE
Iscriviti Richiedi assistenza
Contesto

Nel complesso mondo aziendale il conflitto relazionale è oggi una dinamica diffusa la cui capacità di gestione è inderogabile. I leader non sono infatti chiamati solo a gestire i propri conflitti interpersonali, ma sempre più spesso a intervenire in tensioni già esistenti tra collaboratori, funzioni o livelli gerarchici.

In questi contesti, l’assenza di una competenza specifica di mediazione porta frequentemente a interventi inefficaci: prese di posizione premature, evitamento o delega a terzi sono solo alcuni. E lo stesso vale per la comunicazione che - se non gestita efficacemente - rischia di generare reazioni difensive e chiusure relazionali. Il tutto ha un inevitabile impatto diretto anche sulle performance.

Questo progetto nasce per sviluppare nei leader questa competenza distintiva: la capacità di stare nel conflitto altrui (e gestirlo) senza esserne assorbiti, mantenendo lucidità, equità e direzione. Il progetto si pone l’obiettivo di rispondere a tutte quelle lecite domande quali: “Ma è giusto che io intervenga o lascio la gestione in capo a loro? E dopo quanto tempo intervengo? Con che setting, modalità, direzione, …?” 

Obiettivo

Il percorso ha l’obiettivo di sviluppare competenze di mediazione del conflitto in contesti organizzativi.  

In particolare, porta con sé i seguenti obiettivi:

1. Capacità di lettura contestuale: aiutare il manager a saper leggere in modo sistemico i conflitti tra terzi, distinguendo posizioni, interessi, cause e dinamiche sottostanti  

2. Capacità di gestione dell’intervento: accompagnare il manager a riconoscere il proprio ruolo nel conflitto come leader/mediatore, evitando sia l’eccesso di intervento sia la deresponsabilizzazione  

3. Capacità di gestione della comunicazione: fornire al manager strumenti concreti per gestire a livello comunicativo la mediazione, evitando chiusure difensive e mantenendo neutralità operativa

4. Favorire la trasformazione della prospettiva sul conflitto – quando gestito prima che degeneri – da elemento di rischio a leva di apprendimento e sviluppo organizzativo 

Risultati attesi

Grazie al percorso formativo, i partecipanti avranno:

  • Maggiore chiarezza sistemica: quando e come intervenire nel conflitto come mediatori
  • Competenze comunicative e di gestione orientate a oggettività e ricerca risolutiva  
  • Leadership autorevole: guidare mediando tra empatia, responsabilità, autorevolezza

In conseguenza, ci si aspetta una riduzione dei costi nascosti nel conflitto (tempo, energia e inefficienze decisionali) - un miglioramento nella qualità della collaborazione tra persone e reparti - un rafforzamento della credibilità del ruolo manageriale come punto di riferimento anche nelle situazioni critiche. 

Il percorso

Il percorso si compone di 3 moduli online. Ogni modulo dura 3 ore.  

Il percorso prevede un’attività di pre-work. Si tratta della compilazione di un self-assessment (un questionario con domande a risposta multipla) i cui risultati non verranno letti in ottica individuale ma serviranno di supporto alla presentazione teorica dello strumento, ottimizzando i tempi d’aula. 

Sono state trovate 3 attività formative
Percorsi correlati